Finestre antirumore: come funzionano

Spesso, chi vive in città si trova a dover convivere continuamente con i numerosi rumori provenienti da clacson, sirene, negozi aperti etc.

Avere un’abitazione in una zona centrale molto trafficata e ricca di negozi, infatti, non sempre è un vantaggio, soprattutto per i nostri timpani che subiscono continuamente gravi danni da inquinamento acustico.

Bisogna, dunque, arginare il problema in qualche modo e, poiché non è possibile andare direttamente ad agire sulla fonte dei rumori, a meno che non si vada a vivere in un posto isolato, un’ottima soluzione è rappresentata dall’installazione di finestre antiacustiche.

Sono proprio le finestre e i serramenti , infatti, a costituire la principale fonte di ingresso di tutti i rumori provenienti dall’esterno. Una finestra antirumore riduce sensibilmente l’inquinamento acustico, permettendo di vivere in serenità e relax anche tra le mura di un appartamento in pieno centro, trasformando in pochi gesti una rumorosa casa di città in un silenziosissimo appartamento, senza spostarsi di un passo.

In che modo?

Gli infissi antirumore, sono caratterizzati da una tecnologia particolare, in grado di determinare un ottimo isolamento acustico. Essi sono dotati di vetri isolanti che bloccano il passaggio dei rumori, realizzati con doppi vetri con intercapedine e materiali fonoassorbenti.

Ciò che determina la riduzione dei rumori è la massa del vetro, ma un vetro semplice, anche se di grande spessore, non permette di isolare in maniera uniforme l’ambiente, dai rumori circostanti. Per ottenere questo risultato, quindi, è indispensabile un vetro stratificato, costituito da una lastra di materiale antirumore, frapposta tra due lastre di vetro, che permette di ammortizzare i rumori e diminuire le vibrazioni, contrastando il passaggio dei suoni ad alta frequenza.

I materiali antirumore sono di diversi tipi e ognuno ha determinate caratteristiche. In particolare, ci sono materiali che vanno ad assorbire i rumori e che attenuano le onde sonore nel momento in cui esse entrano in contatto con il pannello, oppure materiali fonoisolanti che ostacolano le onde sonore respingendole, come se costituissero una barriera fisica. Per ottenere ottimi risultati di insonorazione bisogna costruire degli infissi antirumore abbinando entrambe le tipologie di materiali: il caucciù sui bordi è ormai la regola in quanto la gomma di origine vegetale consente una notevole resa in termini di assorbimento di rumore. La vulcanizzazione della gomma garantisce inoltre una lunga durata nel tempo e resistenza ad usura e agenti atmosferici. Per ottenere ottimi risultati di insonorazione bisogna costruire degli infissi antirumore abbinando entrambe le tipologie di materiali.

Questo tipo di tecnologia può ridurre la penetrazione dei rumori fino all’80%, rendendo la qualità della vita decisamente migliore.